sabato 8 febbraio 2014

NH3 - RISE UP

NH3 - RISE UP

Due album e un EP in vinile alle spalle, l'esperienza di 11 anni di concerti alle spalle, un'estate e una primavera a girar l'Europa. 

Questo il bagaglio con cui gli NH3 entrano in studio per registrare "RISE UP". 
Un eccellente modo di presentarsi a chi non lo conosce ancora è il pack del cd. 
Una copertina che non lascia spazio ad equivoci, l'attaccamento alla strada, alle storie di periferia, ai colori che emergono dai muri e dall'asfalto, ragazzi senza fronzoli che puntano al nocciolo delle questioni. 
Un Sing along apre il cd sfuma e già la prima traccia arriva come un pugno in faccia dritta a chi l'ascolta. 
I 7 ragazzi di Pesaro a colpi di punk/hardcore mettono in guardia: Questo è soltanto l'inizio. 
Il dosaggio fra Hardcore e Ska (combat, sporco e ribelle) riesce a far capire subito le tonalità che assumerà l'album. il singolo in uscita già da qualche mese e accompagnato da un video (tra l'altro davvero notevole) è un inno contro il razzismo cantato a più voci e impreziosito dalla presenza di due esponente di spicco del panorama combat Europe (Enrico dei Los Fastidios e Ale dei Redska). Una bomba punk che davvero ha il sapore della poesia (liriche talvolta semplici e diretta talvolta davvero ricche di "poesia" e della strada. 
Giri di fiati non troppo complessi ma che fanno muovere e che arrivano come e dove devono arrivare. La denunzia all'omofobia è uno strizzare l'occhio allo ska 2tone e al reggae. 
Cori e rift che fanno dell'entusiasmo una bandiera per la denuncia di argomento così scomodo. 
Il calcare palchi di centri sociali porta gli NH3 a scrivere vento resistente in cui possiamo trovare la voce di Dema dei Talco (band a cui il combo pesarese ha aperto i concerti nelle ultime date del tour tedesco). 
L'album prosegue su questa linea, Punk, Hardcore e Ska in un'alternarsi davvero completo. 
Ultima parte dell'album in cui forse manca una canzone da "SCEGLIERE" ma davvero ottima. 
La finezza della citazione anche grande Bob Marley sul finale dell'ultima traccia, la cover di Police On My Back e le tastiere del Veggente (Redska) impreziosiscono un album assolutamente coerente, cattivo e diretto in cui le esperienze e la voglia di risorgere viene urlato dall'inizio alla fine senza compromessi ne mezze misure. 
In mezzo a copertine satinate, in mezzo a tante band che mutano in base alle mode, questi 7 ragazzi di Pesaro riescono a portare la rabbia della strada, l'entusiasmo delle gradinate (da sempre legati al calcio popolare) e il valore dei loro ideali in musica. 
Strada trovata e un'altra ottima produzione targata One Step Records
Un album da avere.

A cura di AYNIP


Tracklist:

01 - La Nostra Voce
02 - Soltanto l'Inizio
03 - Against Racism (con Los Fastidios e Redska)
04 - Rude Love (con Redska)
05 - Vento Resistente (con Talco)
06 - Fuck Modern Football
07 - Solo I Pompieri
08 - Per Un Futuro Diverso (con Redska)
09 - Rimango Qui
10 - Coerenza
11 - Malcom X
12 - Senza Ritegno
13 - Police On My Back (Cover)