martedì 27 gennaio 2026

SAL RINELLA E LE PALLOTTOLE - A NESSUNO FREGA UN CA**O DI SAL RINELLA E LE PALLOTTOLE

SAL RINELLA E LE PALLOTTOLE - A NESSUNO FREGA UN CA**O DI SAL RINELLA E LE PALLOTTOLE

Ed eccola qui!
Con un po’ di ritardo, ma finalmente arriva la recensione dell’EP di Sal Rinella e le Pallottole!
Piccola premessa personale: A Nessuno Frega un Ca**o di Sal Rinella e le Pallottole mi ha accompagnato in questi mesi — come d’altronde tutta la musica che Sal produce — e ogni volta che arriva su WhatsApp il classico messaggio con il suo “BUUUUUUUUURZ”, so già che ci sono buone notizie per me!
Siamo a metà ottobre, quando finalmente è disponibile per tutti il nuovo EP: sei brani accompagnati da vari ospiti di puro punk rock, con un sound rinnovato ma con i classici testi taglienti e diretti di chi denuncia, vive e suona la quotidianità del conto che questo mondo ci presenta.
In meno di venti minuti ti dice quello che deve dirti e poi sparisce — come è giusto che sia — senza appello, ma lasciando una finestra aperta sul futuro.
Sei brani che si adattano perfettamente allo stile e agli ospiti che vi partecipano: come la prima traccia “Sincope 2” con Maurizio degli RFC, o “Usati e Riciclati” con Sara degli Useless 4.
Brani che mettono a nudo l’anima come “Il Cuore Scoppia” e “Tornerà e Passerà”, mentre “Mezz’ora, ma non di più”, oltre a essere il singolo che ha anticipato l’EP, è uno dei miei preferiti.
Il tutto si chiude con “Centro del Margine”, che — come dichiara Sal — racconta la storia del suo amico Formy (collega nei The Rubber Room, ndr).
In conclusione, A Nessuno Frega un Ca**o di Sal Rinella e le Pallottole è un EP vero e puro, cosa che oggi significa molto.
E no, non è vero che a nessuno frega di Sal e delle Pallottole… perché a noi (e a me, soprattutto) frega eccome!
Dai SAAAAAAAL!

A Cura di Burz

Tracklist:
01 - Sincope 2 (Feat. Maurizio Affuso degli RFC)
02 - Usati e Riciclati (Feat. Sara Useless4)
03 - Mezz'ora,Ma Non Di Più )Feat. Andrew Boy)
04 - Il Cuore Scoppia (Feat. Zarvo)
05 - Tornerà e Passerà
06 - Centro Del Margine





giovedì 22 gennaio 2026

JOANNA – “D!SNEY PUNK IS NOT DEAD, Vol.1”

JOANNA – “D!SNEY PUNK IS NOT DEAD, Vol.1”


C’è chi con l’infanzia ci ha fatto pace e chi invece l’ha presa, distorta e rimessa sul piatto a volume indecente. 

I JOANNA appartengono senza dubbio alla seconda categoria e con “D!SNEY PUNK IS NOT DEAD, Vol.1” firmano un nuovo capitolo del loro universo Disney Punk Rock, colorato, irriverente e sorprendentemente efficace.

Questo nuovo EP, uscito il 9 maggio 2025 su tutte le piattaforme digitali e anche in formato fisico (CD e musicassetta colorata), è un vero e proprio manifesto d’intenti: il punk può essere pop, nostalgico, emotivo e allo stesso tempo divertente senza perdere credibilità. Anzi, qui la formula funziona proprio perché i JOANNA credono fino in fondo nel loro crossover tra immaginario Disney e attitudine punk.

Il sound vira con decisione verso coordinate pop punk ed emo, richiamando nomi come New Found Glory, Simple Plan, Sum 41 e Neck Deep, con ritornelli immediati, chitarre brillanti e un’energia che non lascia spazio a tempi morti. 

Il concept di questo Vol.1 è chiarissimo: protagoniste sono le Disney Princesses, rilette con ironia, romanticismo e una buona dose di disincanto punk.
Spicca il singolo “IL MONDO È MIO”, arricchito dalla presenza di LaVaLend, cantante e strega cantastorie del mondo nerd & fantasy italiano, che aggiunge un ulteriore livello narrativo e rafforza l’identità “fantasy punk” della band. 
Il risultato è un brano che unisce immaginario fiabesco e rabbia emotiva, senza mai risultare stucchevole.

La produzione è solida e curata: l’EP è stato registrato agli Audio Container Room da Roberto Proietti Cignitti, mixato e masterizzato da Luca Incerti, mentre l’artwork originale firmato da Teo Eustass Paolicelli completa il pacchetto con uno stile visivo perfettamente in linea con il progetto.

“D!SNEY PUNK IS NOT DEAD, Vol.1” è una giostra che gira veloce, fatta di melodie catchy, nostalgia millennial e cuore punk. I JOANNA non stanno giocando: stanno costruendo un mondo coerente, riconoscibile e sempre più personale.

Tracklist:

1) I COLORI DEL VENTO  
2) PARTE DEL TUO MONDO 
3) IL MONDO È MIO 
4) OLTRE L’ORIZZONTE 
5) POSSO FARCELA 

Ascolta 

lunedì 5 gennaio 2026

Maneaters – Crave

Maneaters – Crave

L’EP Crave delle Maneaters è una scarica di energia rock che trascina l’ascoltatore in una corsa selvaggia dove grunge, punk e indie-rock si scontrano senza compromessi. Il trio mette subito in chiaro le proprie intenzioni: suono diretto, ruvido, viscerale, che non cerca scorciatoie né ammiccamenti, ma punta tutto sull’impatto e sull’urgenza espressiva. Le chitarre sono affilate e nervose, la sezione ritmica spinge con decisione e la voce guida i brani con un’attitudine che alterna rabbia, tensione e momenti più introspettivi, mantenendo sempre alta l’intensità.
Crave funziona come un blocco compatto, in cui ogni brano contribuisce a costruire un’identità precisa senza spezzare il flusso dell’ascolto. Si percepisce una forte coesione tra le tracce, legate da un mood inquieto e istintivo che richiama l’attitudine del rock alternativo anni ’90, ma riletto con una sensibilità attuale. La produzione è pulita quanto basta per valorizzare i dettagli, senza smussare gli spigoli: l’EP conserva infatti un’anima sporca e genuina, che rende ogni pezzo credibile e vivo.
Nel complesso, Crave è un lavoro breve ma denso, capace di lasciare il segno e di presentare le Maneaters come una band consapevole della propria direzione artistica. Un ascolto consigliato a chi cerca rock senza fronzoli, carico di tensione emotiva e con un’attitudine autentica, più interessata a colpire allo stomaco che a piacere a tutti i costi.

Tracklist 

Superficial Super Baby
74
Spaces
Once Upon a Lie
Sore
Crave

Ascolta Crave

domenica 4 gennaio 2026

THE MALVOS – In the Mood

THE MALVOS – In the Mood


Con In the Mood i The Malvos confermano di sapere come si suona punk rock senza fronzoli ma con personalità. Undici brani, poco meno di mezz’ora, e un’attitudine che pesca a piene mani dal ramonescore, dall’horror punk e dal rock’n’roll più diretto, senza scadere nella caricatura nostalgica.
Il disco corre veloce, compatto, pensato chiaramente per il palco: riff semplici ma efficaci, ritmiche martellanti e un cantato che punta dritto allo stomaco. La band gioca bene con i riferimenti classici, ma riesce anche a sorprendere, come nella riuscita rilettura punk di “Self Control”, trasformata in un anthem sporco e irriverente.
In the Mood è un album che non promette rivoluzioni, ma mantiene tutto quello che promette: energia, coerenza e puro spirito punk.

Tracklist
In the Mood
Don’t Wanna Know
Nightmares
Dead End Street
Self Control
Bad Taste
No Future Tonight
Monster Love
Cheap Thrills
Runaway Brain
Last Call

Ascolta In The Mood