HARRY FOTTER - NIENT'ALTRO CHE UN PUNK ROCKER
Capisco la vostra domanda "perché Burz recensisce un album uscito nell'2014 mentre siamo nel 2026,mentre gli Harry Fotter non sono più attivi da un po? " Beh si sembra strano ma verrò subito al dunque; colgo l'occasione vista la nuova ristampa dell'album dopo 12 anni e alla terza ristampa uscita il 1 maggio per Decibel Records, ma anche perché all'epoca io non ero un recensore, non immaginavo che un giorno lo sarei diventato che sia bravo o meno, e soprattutto perché sono cresciuto con questo album, mi ha forgiato e mai pensavo soprattutto che avrei avuto modo di interagire con l'amico (che considero tale nonostante la stima e non esserci mai incontrati) Daniele Venti; cuore pulsante degli Harry Fotter e di questa pietra miliare, e aggiungo un altro soprattutto; perché all'epoca non ero NIENT'ALTRO CHE UN PUNK ROCKER come oggi! Si mi sono prolungato abbastanza…adesso voglio avere l'onore di recensire questo album!
NIENT'ALTRO CHE UN PUNK ROCKER come detto non ha bisogno di spiegazioni, è un album leggendario per quanto riguarda il Punk Rock, un album che segna non solo la generazione di allora ma anche quella attuale, futura a distanza di tanti anni; un disco con un’identità molto precisa: emo-pop punk tossico, adolescenziale, melodrammatico e volutamente sgradevole...un diario tossico post-adolescenziale che dopo l'intro di STEVO in Salt Lake City PUNK Fuori di Cresta ti butta subito in mezzo a GENERAZIONE PUNK 80 86 che è un inno generazionale "Noi volevamo alternativa ma ci siam trovati qua, ora stateci a sentire Cara mamma e caro papà Non potrete mai capire Per che cosa lo si fa Siamo sempre e lo saremo La generazione punk" in cui il Punk non è moda ma necessità, troppo attuale per lasciarlo al 2014! Passiamo poi a QUEI POMERIGGI PASSATI A SCOPARE Volgare, esagerato, melodrammatico, tossico ma vero nel modo più sporco possibile;
ELICOTTERO brano esistenziale in cui la protagonista Mary si trova di fronte a un vuoto e nessuna prospettiva;
QUANDO TI VEDREI MORIRE brano con odio da post relazione tossica che funziona benissimo! Si passa poi a QUESTO Caffè, Un altro grandissimo brano che ti butta in mezzo a un tema tanto attuale quanto triste; promesse elettorali solo per ottenere un voto e poi si volatizzano nel nulla...e allora "Ragionevolmente adesso dico che puoi ficcartelo nel culo questo cazzo di caffè"; AVREI NON VOLUTO CONOSCERTI MAI la band parla con il cuore in mano, un testo che molla la rabbia fin ora incanalata e prendono il cuore spezzato in mano, dura poco, si passa a BIPOLARE è un brano ironico, caotico e autodistruttivo!
Bellissima L'ULTIMO RICORDO, un viaggio adolescenziale ed emotivo ma con il tono cinico che comunque contraddistingue l'attitudine; TEMPO PERSO e TERZO BANCO FILA A DESTRA trattano di malinconia e nostalgia; e gli fa eco ASCOLTI ANCORA I BLUVERTIGO con vita vera e gioventù che va passa...METASTASI alterna odio e dipendenza senza soluzione;
PSICOFARMACO DELLA DIMENTICANZA breve ma efficace “Il tempo si ferma alla resa del niente”; TU C'ERI abbandona il personaggio per entrare in una nuova fase emotiva come conclusione del viaggio; chiudiamo con RETROSPETTIVA 2000 2004 e la cover dei PROZAC+ NIKI.
In conclusione non c'è conclusione perchè questo album passerà solo il testimone alle nuove generazioni e lo farò da monito e da punto di riferimento! come lo è stato per me e per tantissimi altri, lo sarà in futuro! LEGGENDARIO!
A cura di Burz
Tracklist:
01 - Generazione Punk 80 86
02 - Quei Pomeriggi Passati a Scopare
03 - Elicottero
04 - Quando Ti Vedrei Morire
05 - Questo Caffè
06 - Avrei Non Voluto Conoscerti Mai
07 - Bipolare
08 - L'Ultimo Ricordo
09 - Tempo Perso
10 - Terzo Banco Fila a Destra
11 - Ascolti Ancora i Bluvertigo
12 - Metastasi
13 - Psicofarmaco Della Dimenticanza
14 - Tu C'eri
15 - Retrospettiva 2000 2004
16 - Niki


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