lunedì 29 giugno 2026

MANOVALANZA - TERRE DI NESSUNO

MANOVALANZA - TERRE DI NESSUNO

Quattro lustri di attività, cinque dischi all'attivo e concerti su concerti in giro per il mondo accompagnano la carriera dei Toscani MANOVALANZA, che oggi ci portano in un nuovo viaggio con TERRE DI NESSUNO, il nuovo album che si aggiunge ai cinque precedenti.
Un lavoro che si presenta alla grande non solo grazie al loro Ska-Punk carico di grinta ed entusiasmo, come ci hanno sempre abituato, ma anche con un Ebook gratuito che accompagna l'ascolto. Perché sì, questo album è un vero e proprio viaggio tra folklore, ricordi e racconti racchiusi in 12 brani più un'introduzione, destinati a scolpire nella musica e nelle parole storie che meritano di diventare immortali.
Dopo un'atmosferica Intro si parte subito con HOMO SELVATICO, brano che racconta la storia di un misterioso uomo vissuto nei boschi di Monterchi, in provincia di Arezzo, verso la metà dell'Ottocento. È la storia di un emarginato, tradito da un amico e costretto a rivolgersi alla natura per sopravvivere, suscitando paura e mistero tra gli abitanti del luogo.
COSPAIA TERRA LIBERA racconta invece la storia di questo piccolo stato nato per un "errore geografico" tra i territori dello Stato Pontificio e della Repubblica di Firenze durante le spartizioni territoriali. Il ritornello "Cospaia terra libera senza catene né viltà, nessun padrone regna, nessuna regola, dalle zolle nei campi un seme germoglierà" diventa simbolo di anarchia, indipendenza e libertà.
Un forte senso di appartenenza e di fiera resistenza territoriale emerge in LA VENDETTA DI MONTEBOTOLINO, dedicata a questo piccolo e isolato paese arroccato sulle rupi della Val Marecchia, minuscolo ma capace di resistere al tempo e alle avversità.
Passiamo poi a IL MEGLIO CHE AVRAI, una critica pungente verso chi coltiva grandi ambizioni ma finisce per accettare una condizione di mediocrità. Emblematica la frase: "Ti credi un albero e resti un bonsai".
L'ORTO DI ELISEO si presenta come una malinconica ballata che racconta la vita di un ottantenne eremita che dedica le sue giornate all'orto e alla sua personale battaglia contro una talpa. Il brano prende ispirazione da un poemetto del poeta TONINO GUERRA e trasforma una semplice storia di vita quotidiana in poesia musicale.
Con NEL DUBBIO troviamo invece un testo che esprime il disorientamento di fronte a un futuro precario, tra lavoro, studio e le incertezze che accompagnano la vita di tutti i giorni.
Dopo I BANDITI DELL'ALPE troviamo TIENI ALTA LA TESTA, uno dei brani più energici e battaglieri dell'album. Un vero e proprio inno motivazionale che ci ricorda come l'unico vero obiettivo nella vita sia avere il coraggio di essere se stessi fino alla fine: "Tieni alta la testa, non ti risparmiare, rischia e affronta le paure, brucia ciò che ti resta".
LO SPECCHIO DELLA LUNA è invece una riflessione malinconica ma al tempo stesso confortante sullo scorrere del tempo: la notte che finisce, l'estate che se ne va, le foglie che ingialliscono e la durezza dell'esistenza, descritta come un continuo "soffrire e resistere".
In FRA POGGI E CASTAGNI prende forma la figura del cinghiale, metafora di una libertà da conquistare nonostante le insidie dei cacciatori e una corsa disperata verso il bosco dopo essere stato colpito da una fucilata:
"Cinghiale corri che ti dan la caccia, devi scappare dalla squadraccia, e vai in cerca della tua fortuna verso l'Alpe della Luna."
MEGERA porta invece in scena la figura mitica della strega che abita i boschi e corrompe le persone sfruttandone debolezze e paure.
Si chiude infine con IL VALZER DELLA MARANGONA, figura legata al folklore locale che l'autore racconta attraverso i ricordi del nonno, il quale "cercava in ogni modo di spaventarmi. O forse, soltanto di insegnarmi qualcosa".
Si conclude così un album che è un vero e proprio viaggio capace di unire lo Ska-Punk alle credenze popolari, alle leggende e alle tradizioni del territorio. Un lavoro ricco di identità, memoria e passione, che riesce a valorizzare il patrimonio folkloristico locale senza mai perdere energia e immediatezza.
CONSIGLIATISSIMO! E il consiglio è quello di ascoltarlo accompagnandosi all'Ebook, che permette di approfondire ulteriormente le storie e i racconti narrati nei brani.
dal vostro Burz è tutto...Rock'N'Roll!

A Cura di Burz


Tracklist:
01 - Intro
02 - Homo Selvatico
03 - Cospaia Terra Libera
04 - La Vendetta Di Montebotolino
05 - Il Meglio Che Avrai
06 - L'Orto Di Eliseo 
07 - Nel Dubbio
08 - I Banditi Dell'Alpe
09 - Tieni Alta La Testa
10 - Lo Specchio Della Luna
11 - Fra Poggi E Castagni
12 - Megera
13 - Il Valzer Della Marangonna




giovedì 11 giugno 2026

DURACEL - DUEMILAUNO

 DURACEL - DUEMILAUNO

È sempre un piacere rivedere i DURACEL in studio e l’hanno fatto alla grande. Quindi mettetevi comodi e stappate una birretta perché qui scappa una lacrima: dopo un silenzio discografico di 8 anni ecco DUEMILAUNO, un EP di 4 tracce, 10 minuti in cui tirano fuori ciò che devono e ci lasciano qui senza troppi giri di parole.
L’EP era già stato anticipato da due singoli pubblicati rispettivamente ad Aprile (DUEMILAUNO) e Maggio (QUANTO MALE FAI), a cui si aggiungono ALL’ANGOLO e LA MIA IDENTITÀ a concludere il lavoro. La band mantiene lo stile a cui negli anni ci ha ben abituati, riaccendendo la fiamma senza fronzoli né “paraculismi” da algoritmi e distributori musicali.
Si parte con il primo singolo DUEMILAUNO, title track nostalgica e inno generazionale: il tempo passa, ma la voglia di spaccare tutto e distinguersi è ancora tanta.
“Ma io non sarò mai un figlio di puttana come voi… perché non sarò mai capace di rubare come voi”.
Subito dopo arriva QUANTO MALE FAI, secondo singolo che ci porta dentro le dinamiche dei rapporti e delle delusioni.
ALL’ANGOLO è un brano malinconico e riflessivo, attraversato però da un forte senso di rivalsa e consapevolezza personale verso chi un tempo cercava di confondere e adesso è “lì in un angolo”.
“Per ogni volta che mi hai rubato l’anima sai… io posso sempre rinascere”.
Chiude LA MIA IDENTITÀ, il grido di chi si sente radicalmente diverso e disconnesso dagli altri, intrappolato in una solitudine che il tempo non cura, ma amplifica, fino a cancellare ogni traccia delle relazioni umane.
“E intanto passano nuovi amici e poi di noi non resterà niente, non c’è più niente di niente e niente… niente resterà”.
In conclusione, DUEMILAUNO è una boccata d’aria per noi fan dei DURACEL che aspettavamo questo momento da tempo. La band mantiene il suo stile pop-punk melodico, veloce e diretto, con ritmiche e cori incalzanti che restano in testa e la voce di Zamu patrimonio UNESCO. CONSIGLIATISSIMO
dal vostro Burz è tutto...Rock'N'Roll!

A Cura di Burz


Tracklist:
01 - Duemilauno
02 - Quanto Male Fai
03 - All'Angolo
04 - La Mia Identità




mercoledì 10 giugno 2026

ON THE MOON - DOMINO

ON THE MOON - DOMINO


Con Domino, gli On The Moon confezionano un brano electro rock dal forte impatto melodico, dove influenze new wave ed elettroniche si intrecciano a un'attitudine rock diretta e coinvolgente.

Il singolo affronta il tema dei rapporti di potere e delle dinamiche di controllo, ribaltando continuamente il punto di vista tra chi domina e chi viene dominato. Il ritornello, immediato e incisivo, è il cuore di una canzone che invita a riflettere senza rinunciare all'energia.

Le sonorità moderne e il videoclip animato realizzato da Duke Pattaro completano un lavoro convincente, capace di unire profondità e immediatezza. Domino conferma gli On The Moon come una realtà interessante della scena alternative italiana, sempre alla ricerca di nuove sfumature tra rock ed elettronica.

VIDEOCLIP:





DIGITAL STORES:



lunedì 8 giugno 2026

ALL COASTED - TIME FOR DISRUPTION

 ALL COASTED - TIME FOR DISRUPTION

I Vicentini ALL COASTED tornano con un nuovo lavoro intitolato TIME FOR DISRUPTION, un album che ci lancia a tutta velocità verso la stagione estiva grazie al loro Skate Punk di matrice Californiana: veloce, pulito e melodico. Il tutto è accompagnato da tematiche fortemente legate alla realtà Italiana, pur mantenendo il cantato in Inglese.
Andiamo ad analizzare questo nuovo lavoro, che apre il viaggio con OUT OF TREND, brano che mette subito in chiaro l'attitude della band: sacrificio, libertà, rifiuto del servilismo e volontà di restare fuori dalle mode e dai meccanismi che oggi sembrano indispensabili per emergere. Un manifesto d'intenti che rivendica orgogliosamente l'essere "fuori tendenza".
Si passa poi a NO REGRETS, un pezzo autentico, arrabbiato e fottutamente onesto. È un inno alla rivalsa personale e alla libertà individuale, sospeso tra malinconia e voglia di mandare tutto al diavolo, senza mai perdere la propria identità: "This is me, and I'm not gonna change".
Segue la title track TIME FOR DISRUPTION, una critica diretta a una società complice del proprio declino attraverso l'indifferenza e la passività. Il messaggio finale è chiaro: smettere di marciare in fila e reagire prima che sia troppo tardi.
HERBAL TEAS & HANGOVERS affronta invece la crisi dei quarant'anni e la difficoltà di accettare il tempo che passa, rifiutando l'idea che l'età debba definire rigidamente chi siamo e ciò che possiamo diventare.
Con THE HYPOCRISY PARADE gli ALL COASTED sfoderano una satira politica e sociale tagliente e potente, denunciando la manipolazione del consenso e l'immobilismo ideologico che caratterizzano gran parte della politica contemporanea, sempre più intrisa di ipocrisia.
Ed eccoci a MARTINA, probabilmente il brano più leggero e scanzonato del album: un inno ironico e nostalgico ai disastri, alle amicizie e al caos dei tour underground vissuti dalla band. Un tributo all'organizzatrice che dà il titolo alla canzone e che ha contribuito a mettere insieme molte delle band citate nel testo.
GET OFF OF ME ci accompagna verso la conclusione dell'album con quello che suona come un urlo di liberazione o, al contrario, una disperata resistenza contro qualcosa che sta lentamente prendendo il sopravvento.
Il viaggio si chiude con VICTIMS WITH GUNS, brano che descrive la mentalità di chi si sente "eletto" per diritto divino o storico, giustificando così qualsiasi azione. I riferimenti a quanto sta accadendo in Palestina sono evidenti e diventano il mezzo attraverso cui la band lancia una denuncia forte e un monito a non restare indifferenti.
In conclusione, TIME FOR DISRUPTION è un album che racchiude perfettamente l'identità degli ALL COASTED: arrabbiato, nostalgico, sincero e profondamente attuale. 8 brani che condensano anni di esperienza, vissuto personale e riflessioni sul presente, sostenuti da un Punk Rock energico e coinvolgente che ne amplifica il messaggio.
Un disco che conferma la personalità della band e la sua capacità di raccontare il mondo senza filtri. CONSIGLIATISSIMO!
dal vostro Burz è tutto...Rock'N'Roll!

A Cura di Burz


Tracklist:
01 - Out Of Trend
02 - No Regrets
03 - Time Of Distruption
04 - Herbal Teas & hangovers
05 - The Hypocrisy Parade
06 - Martina
07 - Get Off Of Me
08 - Victims With Guns