MANOVALANZA - TERRE DI NESSUNO
Quattro lustri di attività, cinque dischi all'attivo e concerti su concerti in giro per il mondo accompagnano la carriera dei Toscani MANOVALANZA, che oggi ci portano in un nuovo viaggio con TERRE DI NESSUNO, il nuovo album che si aggiunge ai cinque precedenti.
Un lavoro che si presenta alla grande non solo grazie al loro Ska-Punk carico di grinta ed entusiasmo, come ci hanno sempre abituato, ma anche con un Ebook gratuito che accompagna l'ascolto. Perché sì, questo album è un vero e proprio viaggio tra folklore, ricordi e racconti racchiusi in 12 brani più un'introduzione, destinati a scolpire nella musica e nelle parole storie che meritano di diventare immortali.
Dopo un'atmosferica Intro si parte subito con HOMO SELVATICO, brano che racconta la storia di un misterioso uomo vissuto nei boschi di Monterchi, in provincia di Arezzo, verso la metà dell'Ottocento. È la storia di un emarginato, tradito da un amico e costretto a rivolgersi alla natura per sopravvivere, suscitando paura e mistero tra gli abitanti del luogo.
COSPAIA TERRA LIBERA racconta invece la storia di questo piccolo stato nato per un "errore geografico" tra i territori dello Stato Pontificio e della Repubblica di Firenze durante le spartizioni territoriali. Il ritornello "Cospaia terra libera senza catene né viltà, nessun padrone regna, nessuna regola, dalle zolle nei campi un seme germoglierà" diventa simbolo di anarchia, indipendenza e libertà.
Un forte senso di appartenenza e di fiera resistenza territoriale emerge in LA VENDETTA DI MONTEBOTOLINO, dedicata a questo piccolo e isolato paese arroccato sulle rupi della Val Marecchia, minuscolo ma capace di resistere al tempo e alle avversità.
Passiamo poi a IL MEGLIO CHE AVRAI, una critica pungente verso chi coltiva grandi ambizioni ma finisce per accettare una condizione di mediocrità. Emblematica la frase: "Ti credi un albero e resti un bonsai".
L'ORTO DI ELISEO si presenta come una malinconica ballata che racconta la vita di un ottantenne eremita che dedica le sue giornate all'orto e alla sua personale battaglia contro una talpa. Il brano prende ispirazione da un poemetto del poeta TONINO GUERRA e trasforma una semplice storia di vita quotidiana in poesia musicale.
Con NEL DUBBIO troviamo invece un testo che esprime il disorientamento di fronte a un futuro precario, tra lavoro, studio e le incertezze che accompagnano la vita di tutti i giorni.
Dopo I BANDITI DELL'ALPE troviamo TIENI ALTA LA TESTA, uno dei brani più energici e battaglieri dell'album. Un vero e proprio inno motivazionale che ci ricorda come l'unico vero obiettivo nella vita sia avere il coraggio di essere se stessi fino alla fine: "Tieni alta la testa, non ti risparmiare, rischia e affronta le paure, brucia ciò che ti resta".
LO SPECCHIO DELLA LUNA è invece una riflessione malinconica ma al tempo stesso confortante sullo scorrere del tempo: la notte che finisce, l'estate che se ne va, le foglie che ingialliscono e la durezza dell'esistenza, descritta come un continuo "soffrire e resistere".
In FRA POGGI E CASTAGNI prende forma la figura del cinghiale, metafora di una libertà da conquistare nonostante le insidie dei cacciatori e una corsa disperata verso il bosco dopo essere stato colpito da una fucilata:
"Cinghiale corri che ti dan la caccia, devi scappare dalla squadraccia, e vai in cerca della tua fortuna verso l'Alpe della Luna."
MEGERA porta invece in scena la figura mitica della strega che abita i boschi e corrompe le persone sfruttandone debolezze e paure.
Si chiude infine con IL VALZER DELLA MARANGONA, figura legata al folklore locale che l'autore racconta attraverso i ricordi del nonno, il quale "cercava in ogni modo di spaventarmi. O forse, soltanto di insegnarmi qualcosa".
Si conclude così un album che è un vero e proprio viaggio capace di unire lo Ska-Punk alle credenze popolari, alle leggende e alle tradizioni del territorio. Un lavoro ricco di identità, memoria e passione, che riesce a valorizzare il patrimonio folkloristico locale senza mai perdere energia e immediatezza.
CONSIGLIATISSIMO! E il consiglio è quello di ascoltarlo accompagnandosi all'Ebook, che permette di approfondire ulteriormente le storie e i racconti narrati nei brani.
dal vostro Burz è tutto...Rock'N'Roll!
A Cura di Burz
Tracklist:
01 - Intro
02 - Homo Selvatico
03 - Cospaia Terra Libera
04 - La Vendetta Di Montebotolino
05 - Il Meglio Che Avrai
06 - L'Orto Di Eliseo
07 - Nel Dubbio
08 - I Banditi Dell'Alpe
09 - Tieni Alta La Testa
10 - Lo Specchio Della Luna
11 - Fra Poggi E Castagni
12 - Megera
13 - Il Valzer Della Marangonna


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